Vaccini

Vaccini cosa fare?

Vaccini cosa fare? Intervista al dott. PietroScalera: “il vaccino è un bene collettivo”

Sul tema dei vaccini negli ultimi anni si sono alzati grossi polveroni che spaventano le mamme che devono vaccinare i loro figli, per questo abbiamo chiesto il parere di una voce autorevole del territorio, il dott. Pietro Scalera, medico di famiglia, responsabile dell’ufficio di coordinamento distrettuale per la medicina generale del distretto di Altamura, Gravina, Santeramo e Poggiorsini, consigliere dell’ordine dei medici di Bari e vice segretario del sindacato della medicina generale la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale.

Uno dei temi più a cuore alle mamme è la salute del proprio bambino, qual è il suo parere sui vaccini e quanto essi incidono sulla salute dei figli a suo avviso? Crede siano sicuri?

“I vaccini ci proteggono da gravi malattie, sulla rivista Quaderno della Sanità dice che il 2017 è stato un anno disastroso per il morbillo, ci sono stati 5 mila casi, a fronte degli 862 dell’anno precedente, il 95% delle persone che ha preso il #morbillo non era vaccinata o aveva fatto solo la prima dose, considerando che il morbillo tutt’oggi è una malattia molto pericolosa, dà encefalite, meningite e in alcuni casi anche la morte. Perché accade tutto questo? Perché abbiamo allentato il nostro modo di vaccinare, non vaccinare significa non proteggere le persone da queste malattie. In passato avevamo quasi eliminato alcune patologie come il morbillo, la #varicella, il #vaiolo. Oggi abbiamo grossi problemi con la #rosolia, una malattia banale se presa da un bambino, ma molto pericolosa se contratta da una donna in stato di gravidanza, le conseguenze sul feto possono essere di malformazioni oppure la morte precoce.”

Che cosa consiglierebbe ad una mamma che deve vaccinare il proprio figlio?

“Nei Paesi civili si vaccina. Oggi cerchiamo di vaccinare all’estero, facciamo le campagne vaccinali in Africa per ridurre le malattie, noi non viviamo ingabbiati nella nostra oasi felice, siamo un Paese multietnico, multirazziale, alcune malattie a noi sconosciute sono tornate, come la tubercolosi, perchè molti stranieri la portano in Italia. Ciò non significa demonizzare, ma bisogna stare attenti e verificare, ci sono stati anche casi di lebbre, noi dobbiamo tenere sotto controllo la situazione e fare il vaccino è importante per la salute pubblica. I vaccini si sono sempre fatti, adesso il problema è il decreto Lorenzin che ha reso i vaccini obbligatori, è cambiata solo la norma che ha reso il vaccino obbligatorio per frequentare la scuola ma gli stessi vaccini si facevano anche prima, solo alcuni erano facoltativi. La colpa è anche di noi medici che non abbiamo avuto la pazienza di spiegare, soprattutto i pediatri dovrebbero spiegare i rischi e i benefici della vaccinazione. Con l’ordine di Bari stiamo facendo delle campagne d’informazione della cittadinanza perchè le persone hanno bisogno di avere le giuste informazioni e non alimentare le fake news, infatti siamo pieni falsità, come il vaccino fa venire l’autismo, ci sono state delle inchieste giudiziarie, il giudice di Trani ha fatto una indagine a tappeto ma alla fine sono arrivati a dire che non è vero, hanno fatto un tam tam mediatico che ha allertato la popolazione, tre anni fa c’è stato il caso dell’influenza, su una rivista il titolo diceva: “muore signora di 91 anni, era stata vaccinate per l’influenza” e qualche giorno dopo il risultato autoptico era negativo ha dimostrato che era morta di altro.”

Che cosa ne pensa delle critiche mosse alle case farmaceutiche sulla quantità di mercurio presente nei vaccini italiani?

“È falso, il #mercurio non c’è nel #vaccino Italia, troviamo un po’ di formaldeide e qualche altra sostanza ma sono così bassi i dosaggi che non creano problemi all’organismo, certo il vaccino è sempre un farmaco ma in medicina si vede sempre il rapporto dose efficacia, come può capitare anche in un alimento, se io mangio il pesce azzurro di grossa taglia c’è il mercurio però lo Stato dice che il mercurio non deve essere superiore ad una certa quantità e quindi chiaramente in quella dose il mercurio non mi crea problemi, nell’acqua c’è di tutto, l’arsenico, ma in un dosaggio che non è di tipo tossico per la salute. Io alle mamme faccio sempre l’esempio, se prendiamo il tonno o il pesce spada, sono pesci accumulatori di metalli pesanti, sul sito del ministero della salute dice che donne in gravidanza e i neonati non dovrebbero assumerli, perché contengono mercurio e allora perché poi la mamma il tonno e il pesce spada lo da al bambino o lo mangia lei in gravidanza e poi si crea problemi per quella infinitesima parte di formaldeide o di qualche altra sostanza che sta nel vaccino? Quando mangio la verdura non so cosa hanno messo sulla verdura, quando bevo l’acqua non so cosa vi è all’interno, quando respiro non so cosa sta nell’aria. Perché demonizzare un qualcosa che serve per il bene della collettività? La vaccinazione è una pratica che non serve solo per se stessi, si parla di effetto gregge, serve per proteggere coloro che per altri motivi non possono essere vaccinati, come bambini immunodepressi, che stanno facendo chemioterapia che non possono essere vaccinati ma hanno il diritto di vivere insieme agli altri, quindi se gli altri non sono vaccinati, si ammalano e gli trasmettono la malattia, per quel bambino la malattia sarà mortale. Io devo proteggerlo, il vaccino è un bene collettivo.”

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