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USCire PRIMAVERA: festival di eventi dal 21 al 17 marzo sotto le vostre finestre

USCireA  PRIMAVERA, Cartellone unico dal 21 al 27 marzo 2021 sotto le vostre finestre o sui pianerottoli per invitarvi presto a teatro

Dal Barbonaggio teatrale nelle piazze di tutto il mondo, alla formula “Delivery”: un mezzo per rimettere in moto l’arte e sottolinearne l’importanza per la collettività, in un momento d’emergenza e di totale chiusura dei luoghi culturali.  Il 4 dicembre l’attore Ippolito Chiarello fonda la rete internazionale delle USCA, portando così il Teatro a domicilio in tutto lo stivale.

            Non sottovalutiamo la gravità del momento, ma anzi. proprio adesso, più di prima, che la situazione sembra più difficile dal punto di vista sanitario, bisogna far sentire la presenza degli artisti al servizio delle proprie comunità in difficoltà, in massima sicurezza portare un respiro di bellezza. 

Dal 4 dicembre il Barbonaggio teatrale Delivery di Ippolito Chiarello (Nasca Teatri di Terra) e tutte le realtà artistiche che hanno aderito alla rete delle USCA (Unità speciali di continuità artistica), da lui fondata, hanno raggiunto migliaia di spettatori e mantenuto un rapporto dal vivo molto importante in questo momento storico di chiusura dei teatri. Mentre lontana sembra la prospettiva di un ritorno alla normalità, la rete delle USCA si compatta e propone, nella settimana dal 21 marzo (primo giorno di primavera) al 27 marzo (giornata internazionale dedicata al teatro e data fissata per una evidente, impossibile, “riapertura dei teatri”), un simbolico festival: USCireA PRIMAVERA, come atto di presenza e per illuminare questa esperienza collettiva di teatro a domicilio, nella quale tante artiste e tanti artisti si sono spesi dal vivo e continuano a farlo, anche in questo periodo difficile in cui la pandemia sembra ancora voler minare le nostre vite e non vediamo una luce. Un Festival che vuole essere anche un grande invito al pubblico a tornare a teatro quando sarà possibile farlo e un richiamo alle istituzioni a sostenere in modo strutturale una futura difficile “riapertura”. Un atto di presenza forte. Un atto per ribadire anche, che questa azione di prossimità, che per molti era già nel DNA del loro percorso artistico, continuerà anche dopo questo periodo difficile, come azione di accompagnamento e diffusione della cultura teatrale.

La rete delle USCA ha nel suo interno esperienze già molto collaudate e con una forte identità nei propri territori e non solo, come Peso Specifico Teatro con Teatro Express e Teatro dei Venti con le Favole al Citofono a Modena, Intrecci Teatrali con Teatro in cortile a Varese, Teatrulla con Book Express, letture a domicilio a Torino; ed esperienze nate proprio con l’ispirazione al Barbonaggio Teatrale Delivery di Ippolito Chiarello, come le prime barbone teatrali, Roberta Paolini e Marica Mastromarino con Teatro Delivery Milano, o Carlo Dalla Costa in Umbria, ad Assisi, che ha innestato una collaborazione virtuosa con il Teatro Stabile dell’Umbria, che ha sostenuto parte del progetto e gli amici Carullo-Minasi che hanno aperto le danze in Sicilia e Gommalacca Teatro in Basilicata, solo per citarne alcuni.

L’iniziativa arriva anche ad Altamura il 24 marzo con la danzatrice Lucia Pennacchia, che è pronta a portare a domicilio la sua performance site-specific dal titolo Sobbalza il Cuor. Maggiori informazioni su come prenotare si possono trovare al link https://www.facebook.com/events/276422553921650/.

La formazione della rete ha anche stimolato la risposta delle istituzioni, dei festival e degli organizzatori che, grazie all’interessamento sempre degli artisti, hanno finanziato molte esperienze delivery sui propri territori: la regione Sicilia per esempio, con l’importante lavoro di Spazio Franco di Palermo, con Giuseppe Provinzano, che ha lanciato una call per 50 artisti in tutte le province siciliane, il Comune di Lecce che, nel periodo natalizio, ha finanziato 5 spettacoli in 5 quartieri della città, Sistema Garibaldi a Bisceglie e il Festival Kids a Lecce e tante altri esempi nello stivale che hanno adottato in qualche modo le modalità del progetto.

            Le USCA sono presenti e diventano sempre più numerose, in Italia e in altre parti del mondo, con artisti in solitaria e tante compagnie teatrali: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto e anche in FRANCIA a Nantes con Les Ethern’elles e in BRASILE con Cia Z de Teatro a Florianópolis/Santa Catarina.

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            Tutto in questi mesi si è svolto nel rispetto delle norme anti-covid e senza creare assembramenti, anzi diffondendo il concetto della cultura quale bene di prima necessità: il teatro, come il cibo, viene consegnato a domicilio e con l’impegno, appena possibile, di ritornare a frequentare i teatri ancora più numerosi.

            Ha costituito sicuramente, accanto ai bonus, assolutamente necessari, un’integrazione per il sostentamento di molti artisti, costretti da mesi a casa senza lavoro. Non è stata e non è però un’azione disperata, non è animazione teatrale, non è facciamolo strano, è il nostro lavoro.

            Il Progetto in molte città ha raggiunto anche le scuole, ed è riuscito a portare l’arte anche laddove, per mancanza di risorse economiche, difficilmente sarebbe arrivata, grazie alla formula dello “spettacolo sospeso” o semplicemente in forma gratuita. Non è la soluzione, ma sicuramente un modo per rendersi utili alla cura del cuore e vestire della sua naturale funzione il lavoro artistico, anche in un momento di emergenza.

            Per chi volesse prenotare uno spettacolo in questa settimana, dal 21 marzo al 27 marzo e sostenere il nostro lavoro, può farlo consultando il sito http://www.ippolitochiarello.it/usca-unita-speciali-continuita-artistica/ dove troverete i link a tutte le USCA sparse sul territorio nazionale e internazionale.

Nasca Teatri di Terra

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