Alimentazione Bambini

Quali uova al cioccolato sono adatte ai bambini? Come leggere l’etichetta

Quali uova al cioccolato sono adatte ai bambini e quanto è importante saper leggere l’etichetta

E’ risaputo che la Pasqua è una gran festa soprattutto per i più piccoli che oltre a partecipare alla ricorrenza dedicano il loro tempo a scartare con fervore le uova di cioccolato. La tradizione, infatti, prevede che le uova di cioccolato siano regalate ai bambini da tutti i componenti della famiglia, i genitori, i nonni, gli zii, i cugini e gli amici. Una gran festa di famiglia al gusto di cioccolato. Il cioccolato è un alimento molto amato da tutti ma soprattutto da bambini e ragazzi e proprio per questo motivo è importante valutarne la qualità.

Che cos’è il cioccolato e da dove deriva? Il cioccolato si ottiene dalla lavorazione delle fave di cacao raccolte in piantagioni dell’America del sud, per la precisione in Messico, e contiene pasta di cacao, zucchero, burro di cacao, latte in polvere, siero del latte, lecitina e aromi. La lavorazione è lunga e il cioccolato acquisisce le sue caratteristiche organolettiche attraverso la fermentazione, l’essicazione, la tostatura e la raffinazione del cacao.

Nei Paesi dell’Unione Europea è possibile utilizzare per gli alimenti sia il cioccolato che il surrogato di cioccolato, ossia un succedaneo di cioccolato, in cui il burro di cacao viene sostituito con un altro grasso vegetale stabile, quando viene utilizzato il surrogato per legge il produttore deve scrivere sull’etichetta la dicitura : “contiene grassi di sostituzione”.

Quali uova al cioccolato sono adatte ai bambini? Quale cioccolato è opportuno per una sana e corretta alimentazione? Proprio perché i genitori sono molto attenti all’alimentazione dei propri figli è opportuno consolidare la prassi di leggere bene le etichette come indica lo stesso Ministero della Salute.

Quindi, se vogliamo acquistare un buon uovo di cioccolato, dobbiamo stare molto attenti all’etichetta del prodotto, che deve riportare dati precisi sulla quantità di cacao e di grassi contenuti. Oltre alla quantità, l’etichetta ci permette anche di valutare la qualità degli ingredienti. A volte, infatti, il burro di cacao può essere sostituito da altri oli o grassi di qualità inferiore.

L’etichetta del prodotto di cioccolato riporta: la lista degli ingredienti, il contenuto minimo di cacao in percentuale e il termine minimo di conservazione.

  1. La lista degli ingredienti: l’elenco dei componenti il prodotto;
  2. Il contenuto minimo di cacao in percentuale: il cioccolato deve contenere almeno il 35% di cacao e il 18% di burro di cacao e devono essere assenti grassi vegetali diversi dal burro di cacao.

Per il cioccolato al latte le quantità riportate devono essere: almeno 25% di cacao e il 14% di latte.

Se in etichetta viene riportata l’indicazione cioccolato “finissimo”, “extra” o “superiore”, il contenuto di cacao deve arrivare almeno al 43% nel caso del cioccolato e al 30% nel caso del cioccolato al latte

  1. Il termine minimo di conservazione: l’etichetta riporta la data fino alla quale il prodotto conserva le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione. I prodotti di cioccolato si conservano a temperatura ambiente, purché non sia troppo elevata.

Per non incorrere in errore è importante conoscere le percentuali di cacao e il nome delle materie prime perché bisogna fare molta attenzione a leggere l’etichetta sia delle uova di cioccolato artigianale e sia di quelle della grande distribuzione, per essere sicuri che contengano il vero cioccolato.

 

 

 

 

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