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Obbligo vaccini a scuola: il 10 marzo scade il termine

Obbligo vaccini a scuola: il 10 marzo scade il termine per regolarizzare i propri figli, il mancato rispetto dell’obbligo prevede una sanzione.

Vaccini si o Vaccini no? Negli ultimi tempi ci sono state molte discussioni in merito ai vaccini, politiche e non. Report ha aperto la discussione sulla quantità di mercurio presente nei vaccini italiani, su internet molti genitori associano la questione dei vaccini agli interessi delle grandi case farmaceutiche e chiedono libertà di scelta e poi ci sono genitori che dopo un vaccino hanno visto la vita del proprio figlio distrutta e dicono no ai vaccini obbligatori per tutti perchè ogni individuo è diverso e bisognerebbe valutare la storia e la familiarità di ognuno prima di iniziare le vaccinazioni.

In alcune regioni d’Italia i genitori sono scesi in piazza per chiedere la libertà di scelta. Il prof. Lopalco ha detto “Chi fa disinformazione sui vaccini ha interessi forti, che vanno contro la sanità pubblica”.

La legge del 31 luglio 2017 n. 119Decreto vaccini” prevede per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni e per i minori stranieri non accompagnati obbligatorie e gratuite le seguenti vaccinazioni: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella. L’obbligatorietà per le ultime quattro (anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella) è soggetta a revisione ogni tre anni in base ai dati epidemiologici e delle coperture vaccinali raggiunte.

Le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite e devono tutte essere somministrate ai nati dal 2017. Per i nati dal 2001 al 2016 devono essere somministrate le vaccinazioni contenute nel calendario vaccinale nazionale vigente nell’anno di nascita. “La scelta di porre un filtro per sancire un diritto-dovere sacrosanto, condiviso fra individuo e comunità qual è quello di vaccinare i nostri bambini, mi sembra ragionevole di fronte ad una seria minaccia, anche solo potenziale, per la salute pubblica.” Ha detto il prof. Lopalco.

La questione vaccini ha scosso molte coscienze, soprattutto perché in alcuni casi si addebita al vaccino la causa di alcune malattie come l’autismo. Esistono madri medico che non vaccinano i loro figli, madri professioniste che dopo essersi informate hanno deciso di non vaccinare i propri figli, altre che non vaccinano i propri bambini perché i vaccini attaccherebbero le difese immunitarie. Molte altre invece vaccinano senza remore.

Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha detto che non ci saranno proroghe oltre la scadenza del 10 marzo per l’obbligo di vaccinazione per l’iscrizione a scuola, i genitori con figli iscritti alle scuole dell’obbligo che hanno deciso di non vaccinare i propri figli pagheranno la sanzione.

Obbligo vaccini a scuola, la mancata somministrazione dei vaccini obbligatori preclude l’iscrizione agli asili nido e alle scuole materne. Per il mancato rispetto dell’obbligo da parte di bambini e ragazzi più grandi, è prevista una multa da 100 a 500 euro. Prima però si verrà contattati dalla propria Asl di competenza per avviare un percorso di recupero delle vaccinazioni. Sono esonerati dall’obbligo i bambini e i ragazzi già immunizzati a seguito di malattia naturale, e i bambini che presentano specifiche condizioni cliniche che rappresentano una controindicazione permanente o temporanea alle vaccinazioni.


 

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