Bambini

Massaggio infantile: a cosa serve?

Massaggio infantile, che cos’è, da dove deriva e a cosa serve, abbiamo intervistato la dott.ssa Mary Indrio dell’associazione Creattiva Crescere, fisioterapista esperta di massaggio infantile.

Che cosa si intende per massaggio infantile?

Il massaggio del bambino è un efficace strumento attraverso cui rafforzare la relazione con i nostri bambini, non si tratta quindi di imparare una tecnica ma di affinare una attitudine: un modo di comunicare profondo con il proprio bambino. Il massaggio del bambino è un’antica tradizione presente nella cultura di molti paesi che è stata riscoperta e si sta espandendo anche nel mondo occidentale. L’evidenza clinica e le recenti ricerche hanno inoltre confermato l’effetto positivo del massaggio sullo sviluppo e sulla maturazione del bambino a livello fisico, psicologico ed emotivo. Il massaggio del bambino è semplice e ogni genitore può apprenderlo facilmente; il programma è flessibile e si può adattare alle esigenze del bambino dalla nascita, accompagnandolo poi nelle diverse fasi della sua crescita. Con il massaggio possiamo sostenere, proteggere e stimolare la crescita e la salute del nostro bambino, è un mezzo privilegiato per comunicare ed essere in contatto con lui.

Quali sono le origini del massaggio infantile?

Vimala McClure, americana del Colorado, ha operato per la diffusione del massaggio infantile in occidente. Dopo un’esperienza di lavoro in un orfanotrofio in India, durante la quale ha condiviso le tradizioni locali e appreso il massaggio del bambino della tradizione indiana, decide di studiare ed approfondire i benefici di tale pratica. Nel 1976, alla nascita del suo primo figlio, Vimala perfeziona, attraverso la sua personale esperienza, la sequenza dei massaggi e ne verifica in prima persona i benefici sia per i bambini che per i genitori. Nella sequenza, che studia partendo dall’osservazione diretta delle reazioni dei bambini al massaggio stesso, il massaggio tradizionale indiano viene integrato con alcuni movimenti del massaggio svedese, elaborati da Per Henrich Ling nel 1800, e elementi estrapolati dallo studio della reflessologia. Alla pratica dello Yoga, si ispira per elaborare una serie di movimenti, chiamati esercizi dolci, che possono essere proposti al bambino dopo il massaggio per aumentare la percezione corporea e stimolare la coordinazione motoria. Mette a punto anche una sequenza di massaggi specifica per alleviare i dolori delle coliche del neonato, che grazie alla stimolazione tattile e al rilassamento indotto dal tocco, può essere aiutato a superare i momenti di crisi. Le conferme ricevute dalla pratica dei genitori a cui ha insegnato, gli studi scientifici, gli approfondimenti e l’esperienza personale hanno condotto Vimala a elaborare il massaggio così come viene insegnato ancora oggi, integrando in un’unica armonica sequenza diversi massaggi, aventi origine differente, a motivo dei benefici che questi apportano ai bambini, ai genitori e alla loro relazione.

Quali sono i benefici per il neonato a cui si pratica il massaggio infantile?

Vimala McClure, in base alla sua esperienza, suddivide i benefici del massaggio per il bambino in quattro grandi aree: stimolazione, sollievo, rilassamento, interazione. Nel quadro di insieme, tuttavia, i benefici del massaggio si riflettono anche sui genitori che possono instaurare un rapporto di conoscenza profondo con il proprio figlio, aumentando così le capacità genitoriali, la fiducia, la sicurezza sentendosi più competenti nell’occuparsi del proprio bambino.

Stimolazione: Il massaggio facilita nel bambino la conoscenza del suo schema corporeo, lo aiuta a correggere la sua posizione distendendo i muscoli ed aiutandolo a coordinare i movimenti, migliora la capacità di apprendimento, l’integrazione sensoriale e, attraverso la stimolazione tattile, promuove ed accelera le connessioni neuronali, favorendo la crescita della guaina mielinica. Ne ricevono beneficio il sistema circolatorio, digerente, ormonale, immunitario e respiratorio.

Rilassamento: Oltre all’evidente effetto del rilassamento muscolare, i movimenti ritmici delle mani, il susseguirsi della frequenza, la ritualità dei gesti, sono tutti elementi che possono facilitare l’acquisizione del ritmo sonno-veglia ed aiutare il bambino a scaricare le tensioni accumulate per l’eccessiva stimolazione. Infatti, durante il massaggio, si è notato un aumento della produzione di ormoni come le endorfine, l’ossitocina e la prolattina, ed un conseguente abbassamento dei livelli di ACTH, cortisolo e norepinefrina (ormoni dello stress).

Sollievo: La pratica costante del massaggio può avere effetti benefici sui dolori della crescita, sulla tensione muscolare, su fastidi dovuti alla dentizione. Alcune sequenze, inoltre, sono state studiate specificatamente per arrecare sollievo al disagio delle coliche gassose, della stipsi e del meteorismo che tanto frequentemente si riscontrano nei neonati.

Interazione: All’interno del programma IAIM sono inclusi tutti gli elementi che favoriscono il bonding. Infatti, il massaggio utilizza i canali sensoriali e le modalità di comunicazione che caratterizzano e sostengono il processo di attaccamento. Facilita lo scambio di messaggi affettivi sia attraverso il linguaggio verbale che quello non verbale e fa sentire il bambino sostenuto, amato ed ascoltato, mentre attraverso l’osservazione, la pazienza, l’attenzione aiuta i genitori nel riconoscimento dei segnali inviati dal piccolo, implementando così la loro capacità di sentirsi competenti. In situazioni particolari (es. adozione, affido…) può offrire al bimbo la possibilità di un’esperienza di contatto positiva e rassicurante. L’esperienza riportata da molti genitori in tutto il mondo e l’evidenza scientifica confermano tutti questi benefici.

Come fanno i genitori a conoscere la pratica del massaggio infantile?

I corsi di massaggio infantile per i genitori e i loro bambini sono organizzati in molte strutture pubbliche e private distribuite su tutto il territorio nazionale. Il corso si articola in 5 incontri, a cadenza settimanale, ciascuno della durata di un’ora e mezzo circa, durante i quali, oltre ad imparare la sequenza del massaggio, i genitori possono confrontarsi su numerose tematiche. E’ possibile iscriversi ad un corso contattando l’insegnante A.I.M.I. più vicino e partecipando con il proprio bambino. Ulteriori indicazioni verranno fornite direttamente dall’insegnante che conduce i corsi. L’insegnamento può avvenire sia in corsi di gruppo che individuali, consigliati in particolare per esigenze speciali, sia relazionali che fisiche. Per i genitori il massaggio racchiude i cinque sensi della vita:nasce con il Tatto,si manifesta nello Sguardo,si percepisce nel Profumo del neonato;si espande nel Suono delle parole rilassanti e crea un Gusto in cui amare il proprio figlio. Perché ogni genitore è il migliore esperto per il proprio bambino, noi insegnanti abbiamo come obiettivo quello di favorire il contatto e la comunicazione, attraverso corsi, formazione e ricerche, in modo che i genitori, i bambini e chi si occupa di loro siano amati, valorizzati e rispettati dall’intera comunità mondiale.

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