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Lettera alle mamme straniere di bambini italiani

Lettera alle mamme straniere di bambini italiani

Quando eravate nel vostro Paese avete deciso di cambiare vita, lo avete fatto pensando ai vostri figli e ai vostri nipoti. Per dare loro un avvenire migliore, per avere un lavoro dignitoso, una vita serena. Avete scelto un’altra nazione, un’altra meta per trascorrere la vostra esistenza.

Lo avevate solo immaginato, non sarà stato facile e questo si legge nei vostri occhi. Non sarà facile vivere in una Italia che non garantisce nulla a nessuno, una nazione che stenta a mantenere gli italiani e a reggere il peso notevole degli stranieri, non sarà semplice sentire un senso del non essere nel posto giusto, come essere fuoriposto.

Ha ragione Salvini? Non ci piacerebbe dire una cosa simile e nè vorremmo che lo dicessero i nostri figli, bisognerebbe sforzarsi un pò e andare contro se stessi.

Sapete qual è lo sforzo? Quello che a nostro avviso dovreste fare, è quello sforzo difficile di dimenticare, dimenticare il rancore, l’odio, e le sofferenze quotidiane di vivere una vita che avevate sperato e sognato migliore e invece poi tanto migliore non è.

Sapete perchè? Perchè la vita è difficile per tutti. Non crediate che la persona ricca e benestante ai vostri occhi abbia una vita semplice, la vita in sè è complicata per tutti e riserva ad ognuno la propria difficoltà. C’è chi ha una difficoltà più grande e chi meno grande, e ci sono persone che riescono a sopportare il peso e portarla avanti e persone che stentano e non ce la fanno.

I bambini però non conoscono le vostre sofferenze, non conoscono i vostri rancori, non conoscono le vostre paure. Loro sono puri, una tabula rasa di sentimenti ed emozioni, e se vivono i primi rancori, i primi odi, e sentono di poter essere onnipotenti perchè devono realizzare il vostro desiderio di sentirvi accettati, lo vivono solo tramite voi.

I bambini non sanno quello che è giusto e quello che è sbagliato lo leggono attraverso i vostri occhi.

Non spingeteli a difendere il vostro dolore, perchè anche se loro riuscissero per un istante a sollevare quel senso di angoscia con una cattiveria fatta nei confronti di altri, non riusciranno comunque a riportarvi nella vostra terra con le persone che amate e ridarvi una vita giusta, che avreste meritato.

Imparate ad accettare il diverso da voi e a non giudicarlo, così come gli italiani dovrebbero fare con voi. Superate il dolore. Il pregiudizio e lo stereotipo portano lontani, invece qui l’obiettivo è andare avanti insieme.

Buona Pasqua per i cristiani oppure buona giornata di primavera a tutti.

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