Papà

“La mela me l’ha data Eva”,“La colpa è sempre della donna, povera donna!”

Diventata moglie, la donna sente un naturale trasporto verso l’accoglienza del proprio uomo, un atteggiamento servile che presuppone uno scambio equo, al quale infatti l’uomo inizialmente sembra predisposto, fino a quando ad un certo punto cade in una sorta di iper sonno uno stato di autoprotezione, in cui la donna non riesce più ad accedere, che serve all’uomo per rivivere le sue esperienze adolescenziali, tentando in tutti i modi di espellere qualsiasi cosa riguardi la vita condivisa con la propria moglie ossia le responsabilità. Ormai diventata una serva perfetta, la donna in alcuni casi molto gravi, si riduce in uno stato di schiavitù forzato e come una candela, si consuma fino a spegnersi. Se una donna si occupa delle faccende domestiche, lava, stira, prepara la colazione, il pranzo, la cena, si occupa dei figli e di tutto ciò sia connesso alla loro vita, bisogni primari, attività scolastiche, extra scolastiche ecc non è considerata lavoratrice da rispettare come tale. Il termine “Casalinga” e tutto ciò che concerne il mondo di una donna che non fa parte del mercato del lavoro, non produce reddito, è utilizzato come un termine quasi dispregiativo. E pesa sulla testa della donna che non ha deciso consapevolmente di lasciare il mondo del lavoro per i propri figli e per il proprio marito. E’ un epilogo ingiusto.
“La mela me l’ha data Eva”,“La colpa è sempre della donna, povera donna!” ha detto Papa Francesco. Un atteggiamento maschilista che si è diffuso nei secoli dei secoli, che ha costretto questo essere “infimo” a prostrarsi e a sottomettersi al volere dell’uomo. Rivoluzioni femministe si sono diffuse in tutto il mondo portando con sè rabbia, terrore, morti, violenze. Forze oscure si sono liberate nelle menti dei più. Morte e minacce sono state il fardello di vite spezzate. Scuotere dentro i corpi, le coscienze, con forza e vigore per rappresentare forte il disdegno, e chiedere dignità. Fa bene Papa Francesco a partire dall’elemento chiave della differenza, l’aspetto economico di una famiglia. “Comanda chi porta la borsa” diceva qualcuno. “Sostenere con decisione il diritto all’uguale retribuzione per uguale lavoro; la disparità è un puro scandalo!”. È l’appello rivolto da Papa Francesco in favore delle donne durante l’udienza generale del 29 aprile 2015 in piazza San Pietro, nella quale si soffermò sul valore del matrimonio. Bergoglio ha invitato i fedeli presenti a “riconoscere come ricchezza sempre valida la #maternità delle #donne e la #paternità degli #uomini, a beneficio soprattutto dei #bambini”.

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