Gravidanza

Che cosa sono le mamme surrogate?

Maternità surrogata o assistita, utero in affitto, gestazione di sostegno o per altri. Che cos’è? La scienza la definisce come: “la pratica che permette di diventare genitore anche a chi non riesce a portare a termine una gravidanza, grazie ad una donna che accetta di affrontare gestazione e parto per altri. È consigliabile instaurare rapporti diretti con tutte le persone coinvolte, in particolare con la portatrice.” Così viene definita in maniera scientifica, la madre naturale di questo bambino. Esistono temi poco affrontati ma delle vere piaghe sociali. Spesso passano sotto gli occhi e restano indifferenti. Se percorri una qualunque strada statale come la S.S.96 che da Altamura porta a Bari, la mercificazione della donna è alla portata di tutti, basterebbe accostare, scendere dall’automobile e rendersi conto dello scempio umano commesso ai danni di queste donne. Alla stessa stregua della prostituzione, “la maternità surrogata è prostituzione riproduttiva. La differenza è che in vendita c’è l’apparato riproduttivo e non quello genitale. Ma il concetto è sempre che il corpo di una donna è messo in vendita”. Questa è la posizione della femminista svedese #KajsaEkman, le #femministe si sono unite in un fronte comune e il Parlamento europeo ha chiesto agli Stati di bandire la maternità surrogata nel 2011 e nel 2016. “Gli uomini sia etero che gay dicono se non possiamo avere figli, abbiamo bisogno che la società ci fornisca una donna da usare.” Ci si dovrebbe chiedere: “E’ così indispensabile avere un bambino anche se non consistono tutte le condizioni naturali perché questo avvenga? E’ così indispensabile sconvolgere la vita di una donna, la #surrogata, con una frattura così grande con sé stessa, che la porterà lontana da un figlio, mai voluto? E’ così indispensabile sentirsi ad un livello superiore rispetto alla natura?”. Per avere un bambino esistono soluzioni, altrettanto faticose e responsabili, come l’#adozione. Nel 1968 nascque Ciai, Centro Italiano Aiuti all’Infanzia, una organizzazione non governativa laica, che si batte per promuovere il riconoscimento dei diritti dei bambini, è un ente autorizzato a svolgere pratiche di Adozione Internazionale. In Italia è presente a Milano, Roma, Cagliari, Bari, Padova, Livorno e Genova. Per info: www.ciai.it.

 

 

 

 

 

 

 

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