Aristocratica News

la rivista delle mamme

#IOAPRO: lanciata sui social la campagna gentile per la riapertura arbitraria delle attività

La campagna #IOAPRO prende al laccio tutti coloro che oggi vivono una condizione disperata per le proprie attività chiuse dal Dpcm ormai lo scorso ottobre che non sono più state riaperte e nè fino ad ora intravedono segnali concreti di riapertura. L’obiettivo della campagna #Ioapro è protestare in maniera gentile contro le decisioni del Governo che tiene aperte in maniera discriminante solo alcune attività a scapito di altre.

I manifestanti tra cui ristoratori, baristi, proprietari di palestre, piscine ecc apriranno le proprie attività in maniera arbitraria il 15 gennaio in tutta Italia. I sostenitori di questa iniziativa #Ioapro si sono riuniti su un gruppo Telegram e sui social come twitter, facebook stanno pubblicizzando le riaperture e chiedono a tutti di essere sostenuti.

Molti di loro hanno prodotto un video in cui spiegano le motivazioni personali che li spingono a sostenere l’iniziativa e giurano che il 15 gennaio riapriranno regolarmente le loro attività seguendo le norme di sicurezza anti covid. Inoltre hanno anche a sostegno schiere di avocati per non incorrere in sanzioni.

Un ristoratore dice nel video: “Noi crediamo che la pandemia ci sia, ma noi stiamo morendo, io ho 20 dipendenti e non è arrivata la cassa integrazione, io ho bisogno di aprire per pagare l’affitto, pagare i dipendenti e le materie prime, altrimenti non ce la possiamo fare

Infatti nel trambusto del #ioapro c’è anche chi prende le distanze dalle aperture arbitrarie ma sembra essere per ora una minoranza: “IO NON APRO. Mi dispiace, da ristoratore non condivido. Sono in difficoltà, ma non è un’apertura barbara e clandestina la soluzione. Le associazioni devono lavorare per adeguati ristori, crediti d’imposta e proroga della cassa per i dipendenti! La pandemia è reale.

Tra i commenti a chi non condivide l’iniziativa, un altro ristoratore risponde: “posso viaggiare in aereo, andare a scuola, in treno, autobus, fare assembramento in supermercato o per il vaccino ma non posso andare al ristorante o birreria?

C’è anche chi per ora non ha espresso nè pareri favorevoli e nè contrari, saranno forse persone di grande equilibrio?

Contattaci su Whatsapp
Invia
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: