Puglia Ragazzi Scuola

Il progetto “scuola corsara” una opportunità per giovani di contesti fragili

Il progetto “scuola corsara” una opportunità per giovani di contesti fragili

Continuano le attività del progetto Scuola Corsara, progetto triennale selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, grazie al Bando Adolescenza (11-17 anni), promosso da Legambiente Puglia, che offre ai giovani appartenenti a contesti fragili l’opportunità di acquisire competenze di base e capacità professionali grazie a una didattica concreta e collaborativa, mirata all’inclusione nel tessuto sociale ed economico.

Sono partiti proprio qualche settimana fa presso la Scuola Secondaria Statale di I° grado “Gen. Baldassarre” i laboratori artistici, ed in particolare quelli di Fotografia, Arte Ricreativa e Espressione Corporea. Sono circa una sessantina i ragazzi coinvolti in questa prima fase e che avranno la possibilità di scoprire nuove competenze, passioni ed esprimere in forme nuove le proprie emozioni, idee, bisogni e passioni.  I laboratori sono svolti da professionisti ed educatori delle associazioni “Il Colore degli Anni” e “BoaOnda – Movimento Danza”, partner del progetto e si protrarranno fino a fine anno scolastico per poi concludersi con un evento finale dove i ragazzi potranno mettere in mostra ciò che hanno appreso, imparato e realizzato.

I laboratori artistici si innestano in una più ampia azione che vedrà tutti i ragazzi protagonisti del contest “Oltre gli occhi…” che si concluderà con una “campagna itinerante” di mostra fotografica e teatrale, attraverso la Regione Puglia, come testimonianza diretta, della buona riuscita di un processo educativo che trasforma l’esigenza e il fabbisogno di apprendimento in risorsa e nuove competenze professionali.

I laboratori sono luoghi in cui i ragazzi possono riflettere su sé stessi, sulle loro problematiche e quelle che li circondano. Grazie al supporto di esperti potranno imparare ad esprimere i propri sentimenti ed aprirsi alla società attraverso lo strumento e la voce dell’arte. In questo modo si cerca di trovare un modo nuovo di interagire con gli adolescenti, soprattutto quelli più fragili, e venir loro incontro anche al fine di contrastare l’abbandono scolastico e la dispersione. Indagare nel profondo di questo disagio ed affrontarlo insieme in un’azione imparando facendo e mettendosi in posizione di ascolto.

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