Bambini

Il dentista per bambini

Il dentista per bambini: esistono specialisti della odontoiatria pedriatica

Abbiamo sentito Anna Maria Loiudice, dentista che opera nel suo studio privato ad Altamura che si occupa in particolare di Odontoiatria pediatrica. Laureata in Odontoiatria, si dedica con particolare attenzione alla cura della salute orale dei bambini, specialità per la quale ha conseguito un Master alla Dental School di Torino. La pedodonzia o odontoiatria pediatrica si occupa della prevenzione e cura delle patologie del cavo orale nei bambini dalla nascita alla pubertà, non solo carie e igiene, ma anche traumi, anomalie della forma, del numero dei denti e dei tessuti dentari, patologie delle mucose orali, anomalie di crescita dei mascellari e intercettazione malocclusioni.

A che età i bambini dovrebbero andare dal dentista?

L’età in cui è consigliato effettuare la prima visita dal dentista è di circa 3 anni a meno di problemi che non richiedano un intervento precoce o immediato.

La prima visita consiste sempre in una conoscenza reciproca e ha lo scopo di presentare al bambino lo staff dello studio e l’ambiente. Durante la prima visita avviene il colloquio con i genitori teso ad individuare precocemente eventuali abitudini scorrette sia funzionali (ciuccio, biberon) che dietetiche. Lo scopo principale è quello di dare i giusti consigli ai genitori sia di alimentazione che sulle tecniche di igiene e sui modi per invogliare il bambino a lavarsi i denti qualora non lo faccia volentieri, per prevenire problemi futuri. Inoltre serve al bambino ad ambientarsi e familiarizzare con il nostro studio e i nostri strumenti .

La visita clinica vera e propria è il passo successivo e valuta eventuali patologie presenti. In base ai fattori di rischio e alla situazione clinica vengono programmati richiami più o meno ravvicinati per controllare e prevenire. Quando il bambino cresce (dai 6 anni circa) si valutano anche le malocclusioni scheletriche e dentali.

Che cosa consiglia alle mamme per una corretta igiene dentale dei loro figli?

Spesso mi domandano da quando si lavano i denti ai bambini. La risposta è semplice: da quando spuntano. Quindi i dentini vanno lavati da subito. Prima della nascita dei denti da latte basta pulire le mucose orali con una garzina dopo il latte, dopo l’eruzione dentaria con una garza e piano piano introducendo lo spazzolino vanno lavati i denti almeno due volte al giorno. L’utilizzo di un dentifricio al Fluoro è il presidio fondamentale riconosciuto dalle Linee Guida ministeriali per la prevenzione della carie e va usato in quantità diverse a secondo dell’età del bambino.

Fondamentale è l’alimentazione che deve evitare eccessivo consumo di zuccheri e soprattutto una elevata frequenza di assunzioni.

Inoltre bisogna eliminare molte abitudini errate che possono essere molto dannose per esempio far addormentare i bambini con il ciuccio intriso di miele o passare la notte con il biberon di latte magari con aggiunte di biscotti vari. Queste pratiche hanno portato negli ultimi anni ad un amento dell’incidenza della early childood caries: la carie precoce del bambino con denti distrutti già a 2-3 anni di età

Quali sono i rischi di una disattenta igiene dentale? E quali le patologie in cui potrebbero incorrere i nostri figli?

Una mancata o insufficiente igiene orale può portare nel tempo alla formazione di infiammazioni gengivali e di carie,anche profonde con coinvolgimento della polpa del dente.

Le conseguenze sono dolore per i bambini e notti insonni per i genitori. Inoltre un dente da latte non curato o distrutto dalla carie viene perso prima del tempo e questo crea mancanza di spazio per il dente definitivo se non intercettata in tempo , con problemi ortodontici e anche problemi di sviluppo corretto dei mascellari in crescita.

Inoltre ricordiamo che la bocca non è un organo a se stante e qualsiasi infezione presente si diffonde al resto dell’organismo e al dente permanente in formazione. Per questo motivi i denti da latte cariati vanno curati anche se poi verranno persi.

Per i bambini che hanno timore, remore o paura del dentista quali tecniche può consigliare ad una madre per accompagnare il bambino in questa avventura?

E’ importante affidarsi a medici e personale adeguatamente formati in materia di odontoiatria infantile perché l’approccio psicologico e le terapie sono completamente diverse rispetto agli adulti. Inoltre è bene accogliere il bambino in un ambiente giocoso, dalla sala d’attesa alla poltrona.

I consigli per le mamme sono due:

  1. portare il bambini in visita preventiva perchè portarlo con il dolore spesso non ci permette di effettuare l’approccio lento e graduale così importante affinchè loro ci concedano di farsi curare serenamente; inoltre così il bambino avrà modo di conoscere le persone e l’ambiente in alcune sedute di controllo e fidarsi
  2. i bambini vanno preparati dicendo che si va a fare qualcosa di bello, per avere dei bei dentini ,etc. senza usare termini spaventosi né minacciando siringhe o punizioni, nè promettendo premi che farebbero apparire la visita dal dentista come un calice amaro da bere prima del premio.

Inoltre a seconda del bambino si può consigliare di far vedere con dei giochi o delle app quello che verrà fatto se deve effettuare delle terapie per renderli consapevoli,partecipi e soprattutto sereni.

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