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Domenica 24 marzo al Teatro Mercadante “Eduardo e Peppino”: ospite d’onore Laura Tibaldi

Domenica 24 marzo al Teatro Mercadante “Eduardo e Peppino”: ospite d’onore Laura Tibaldi

“Eduardo e Peppino al “Mercadante” di Altamura, Domenica 24 marzo, con sipario alle 19,00.

La Compagnia “Sognando la Ribalta”, con il patrocinio del Comune di Altamura, le Associazioni “La Stanza del Sorriso”, “Donne In”, “Università Popolare per la Terza Età Barnaba”, “Libero Istituto di Cultura e Formazione Antonio Iervolino”, presenterà “I De Filippo…un nome il Teatro”.

Spettatrice d’eccezione in qualità di ospite d’onore, la signora Laura Tibaldi, vedova di Luigi De Filippo, direttrice artistica del Teatro Parioli di Roma.

In scena i due atti unici “Pericolosamente” di Eduardo e “Cupido scherza e spazza” di Peppino, il tutto preceduto da un monologo tratto da “Filumena Marturano”, il capolavoro di Eduardo.

La rappresentazione, per la regia di Rosalba Fantastico di Kastron, di origini salentine, poetessa, pittrice e commediografa, si connota come una sorta di riconciliazione “post mortem” fra i due fratelli che tanto hanno dato al Teatro, non solo Napoletano.

Pericolosamente” è un atto unico scritta da Eduardo de Filippo nel 1938, appartenente al filone della “Cantata dei giorni pari”.

Racconta di un incontro tra due amici Arturo e Michele, quest’ultimo trasferito dalla sua azienda americana a Napoli. Arturo si offre di ospitarlo in casa propria dandogli un appuntamento per fargli vedere la stanza. Ad attenderlo trova la moglie di Arturo, Dorotea, donna sciocca e dal carattere capriccioso che egli ha sposato anni prima. I due si intrattengono in una conversazione nel corso della quale Dorotea confessa a Michele che il marito, ogni giorno, nei momenti d’ira le spara con una rivoltella. Panico, suspence, movimento. Ben presto, però, il mistero della sopravvivenza di Dorotea, che ogni volta riesce a schivare il colpo e ad uscirne sana e salva, viene svelato.

Cupido scherza e spazza” è una farsa umoristica in un atto, rappresentata per la prima volta al teatro Kursaal di Napoli nel 1931.

Il contenuto della commedia vuole mettere in evidenza l’onestà l’orgoglio e la dignità dei napoletani, anche dei più umili e bisognosi.

Racconta la storia di Vincenzo, uno spazzino premiato dal direttore della nettezza urbana per aver restituito una busta trovata per strada contenente molti soldi. La moglie, Donna Stella, accetta la corte di Pascuttella, caporale dei netturbini e sua prima fiamma, mentre Rosina, la nipote, non ricambia l’amore di Salvatore, che trova troppo ignorante ed invadente, essendo innamorata di Nicola La Croce, uomo di lettere e con un posto fisso che può toglierla dalle privazioni e assicurarle una vita più agiata. Salvatore, respinto, si vendica rivelando la tresca tra la moglie e il caporale a Vincenzo. Entra in scena un suo vecchio creditore che lo picchia e lo minaccia con il martello. Vincenzo lo disarma e caccia il creditore. Quando la gente del vicolo entra in casa, trova Vincenzo con il martello in mano e Pascuttella a terra malconcio.

Le due commedie sono state rappresentate sui palcoscenici di altri importanti teatri pugliesi ottenendo un grande successo di pubblico e di critica.

E’ possibile prenotare i biglietti chiamando al numero 0803111742.

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