Malattie Mamme

Come si reagisce al Cancro? Tina Dilena: “il pensiero di mia madre mi ha salvata”

Tina Dilena: “contro il cancro il pensiero di mia madre mi ha salvata e ho avuto una seconda possibilità”

Quando si scopre di aver contratto una malattia come il cancro come si deve reagire per riuscire a combatterla e sconfiggerla? Abbiamo sentito l’avvocato e magistrato onorario presso il Tribunale di Matera, Tina Dilena, moglie e madre di due figli che ha da poco compiuo 50 anni, una persona molto credente che crede nel comandamento “ama il prossimo tuo come te stesso“.

Ad un certo punto della sua vita ha scoperto di aver contratto una malattia ci vuole spiegare com’è andata?

L’11 novembre 2014 dopo un controllo di routine ho sentito pronunciare la fatidica “parolaccia”: “lei ha un grosso tumore al seno, deve fare presto”. Ho subito condiviso la notizia con tutti i miei cari, mio marito i miei due figli di 17 anni gemelli, i miei genitori e tanti tanti amici. Alternavo notti insonni e giornate scherzose, non potevo dare dolore ai miei cari, a mia madre che avrebbe dato la sua vita per me, non potevo turbare la serenità dei miei figli in questa fase della loro crescita e allora con il mio Compagno indispensabile di viaggio, scherzavamo.

Come ha reagito la sua famiglia?

Abbiamo trasformato i nostri viaggi della speranza verso Milano all’IEO (Istituto Europeo di Oncologia) del prof. Veronesi in un week end necessario, con soste a Loreto e soste agli autogrill. Da madre ero contenta che i miei figli erano già venuti su bene… Frequentavano il Liceo Classico e la loro maturità la vedevo già in essere, ma non potevo nemmeno pensare quello che provava “mia madre” . Ed allora era per lei che dovevo farcela, il dolore di sopravvivere al proprio figlio è indescrivibile. Così mi facevo trovare sempre abbastanza curata…e scherzavo..le dicevo: mamma ma quando dovevo andare ad un albergo a 5 stelle come l’IEO! E poi arrivava la notizia che il cancro era ” maligno”…e lo spauracchio della chemioterapia e la rasatura dei capelli, in quel momento mi vedo dire dai miei figli “mamma ci siamo anche noi! Gli affetti sono davvero una cura che attiva quel mix di farmaci e fanno il miracolo che ti permette di andare oltre e alzare l’asticella!

Oggi come va?

Ogni giorno è un regalo, ogni sfida sembra ormai un gioco, il viaggio della vita ha un sapore ancora più prezioso, ineguagliabile ..le cose banali di ogni giorno appaiono nulla difronte ai veri problemi che rischiano di portarti via dai tuoi affetti. Da soli non si può fare questa battaglia.

Quale consiglio può dare ad una mamma che scopre di essersi ammallata?

La si può vincere, ma non chiedetemi perché alcune volte non si riesce, anche grazie al pensiero poco egoistico di non far stare male gli altri, risparmiando loro quel dolore, come per i genitori. E allora dico alle mamme: “il pensiero di mia madre, mi ha salvata!

 

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