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Come insegnare ai figli l’autonomia? Evitando di sostituirsi a loro

Come insegnare ai figli l’autonomia?

Autonomia e indipendenza sono due concetti molto simili, ma utilizzati impropriamente come sinonimi, infatti l’autonomia è la facoltà e capacità del singolo di regolarsi liberamente, l’indipendenza è in genere la libertà da uno stato di soggezione, anche economica dalla famiglia.

Per fare un esempio: un bambino autonomo sa svestirsi da solo, piegare le sue cose, riporle nel suo armadio, scegliere quello che deve indossare in base alle temperature e, seguito dai genitori, sa perfettamente come svolgere alcune faccende che lo riguardano come rifarsi il letto la mattina, lavarsi i denti, lavarsi il viso, fare la doccia, raccogliere i giochi dopo aver giocato, sistemare i colori dopo aver disegnato ecc

Come insegnare ai figli ad essere autonomi? Affinchè un bambino impari ad essere autonomo non dovrà trovare dei genitori o delle persone che lo accudiscono e che fanno ogni cosa al poso suo. E’ più difficile insegnare al bambino “come si fa che” che farlo al posto al suo. Infatti per un genitore che va di fretta e deve svolgere molte attività senza perdere tempo perchè ha degli orari scadenzati è molto più facile sostiursi al proprio figlio e fare per lui quello che occorre perchè si possa uscire di casa la mattina in orario o si possa pranzare in orario ecc Ma tutto questo sostiursi è solo deleterio per la crescita personale dell’infante che non imparerà a cavarsela da solo anche da grande. Infatti il bambino crescerà con la convinzione che tutto ciò che lo riguarda, riguarda prima di tutto i suoi genitori e che lui non ha la responsabilità di se stesso e delle sue cose. Come insegnare ai figli ad essere autonomi? Alcuni consigli utili:

  1. Pazienza e  dedizione, ogni giorno si può scegliere insieme al bambino una attività da insegnargli così anche lui sarà predisposto bene a svolgerla;
  2. Inziare subito, già nei primi mesi di vita si dovrebbe avere questo approccio, ad esempio lasciare liberi sul pavimento in modo che possano raggiungere i giocattoli da soli, o possano guardare le cose dalla loro prospettiva, renderli autonomi già nelle piccole cose, avere il proprio posto a tavola, farli sedere e dare loro la sensazione di poter mangiare dal proprio piatto con la propria posata;
  3. Non perdere la calma: i bambini hanno bisogno di sentirsi accompagnati nel loro perscorso di raggiungimento dell’autonomia, perdere la calma significherebbe per il bambino non sapere più a chi fare riferimento; I genitori dovrebbero dire frasi come queste: “Certo che ce la fai“, “Hai visto che ce la stai facendo“, “Non preoccuparti, più proverai e più ci riuscirai“, “Anche se è difficile, hai visto che ce l’hai fatta
  4. Evitare i rimproveri se non fa le cose come le farebbe il genitore: mentre il bambino si accinge a fare una cosa, non si deve rimproverare perchè non sta facendo come lo farebbe un adulto, ma lasciarlo provare e lasciarlo sbagliare solo così potrà trovare la soluzione più adatta alle sue corde; Quindi evitare di dire “Ma no, non si fa così“, “No evita di farlo così“, “I bambini non dovrebbero fare queste cose
  5. Approvare ed elogiare, quando il bambino ha svolto una attività bene, è importante che senta il consenso dei genitori con un complimento: “Sei stato bravo“, “Sono orgoglioso di te“, “Stai facendo un ottimo lavoro“ecc Esplicitare sempre il proprio pensiero positivo perchè i bambini come gli adulti non sanno leggere nella testa, hanno bisogno di parole che spieghino tutto anche le emozioni;
  6. Coerenza, fiducia e rispetto, se si chiede al bambino di scegliere il regalo per il suo amichetto, quando lui avrà scelto non si dovrà cambiare idea perchè non si condivide il prezzo o il tipo di regalo, se si intraprende una strada non bisogna a proprio piacimento tornare indietro ma è necessario rispettare il volere e il pensiero del proprio figlio dando fiducia alla sua scelta, rispettandola e mantenendo un atteggiamento di coerenza. “Ok hai fatto bene”, “Sei sicuro che al tuo amico piacerà”
  7. Dare delle regole: nel percorso di apprendimento dell’autonomia la funzione del genitore è quella di indicare i limiti invalicabili entro i quali il bambino deve stare, se ad un fiume togli gli argini, il fiume straripa, ecco perchè al bambino si devono dare delle regole, ad esempio mentre si sta scegliendo il regalo per il proprio amichetto il genitore può indicare un prezzo entro il quale stare per l’acquisto, oppure mentre il bambino sta scegliendo che cosa indossare la scuola, il genitore può imporgli un abbigiamento consono ad esempio nè scollato, nè bucato ecc. “Cerca di indossare calzini che non abbiano dei buchi”, oppure “Quei pantaloni hanno dei buchi evita di indossarli per la scuola”

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