Aristocratica

Chiara Lubich una donna da prendere come modello: “Il mondo è di chi lo ama”

Chiara Lubich una donna da prendere come modello, con il suo impegno sociale ha unito popoli.

A dieci anni dalla scomparsa, è stato avviato il processo di Beatificazione di Chiara Lubich che con il suo movimento dei Focolari unisce persone di popolazioni culture e religioni diverse.

 

 

L’evento dedicato a Chiara Lubich e al movimento dei Focolai è stato organizzato ad Altamura presso la Chiesa S. Sepolcro, dall’associazione AIDE Altamura Voci di Murgia di cui è Presidente Grazia Lorusso con la collaborazione del gruppo movimento focolarini di Acquaviva delle Fonti guidato da Franco Maselli.

Alla serata  sono intervenuti nomi illustri come sua eccellenza mons. Giovanni Ricchiuti, il telogo focolarino Tonino Trigiani, la docente di geografia economica politica presso l’Università di Bari, prof.ssa Mariateresa Gattullo e  Franco Maselli stesso, tutto sotto la sapiente direzione della Lorusso che ha moderato gli interventi.

Dopo aver ascoltato chi è Chiara e cosa ha fatto nella sua vita, anche le mani di un giornalista tentennano sulla tastiera, perchè parlare di una personalità di cotanta grandezza spirituale, morale e umana non è per tutti.

Grazia Lorusso in prima battuta ha ricordato la grandezza di Chiara Lubich: “non è facile essere una donna come Chiara, donna della comunicazione, donna della mitezza, ha raggiunto le folle, ha parlato ai politici, ha anticipato le tematiche del Concilio Vaticano II.”

Mons. Giovanni Ricchiuti ha detto “facciamo memoria di lei che vive come noi, vediamo che cammina con noi con il movimento nato dal suo cuore. Si tratta di 2,5 milioni di simpatizzanti e 180 Nazioni, questo è un prodigio, è un miracolo, la sua è una fraternità che diventa condivisione, comunione

Quando ti invitano ad un evento puoi solo immaginare di che cosa si tratta, guardi la locandina ma spesso ti dice poche cose rispetto a quelle che saranno le emozioni che si vivranno durante quell’esperienza fatta di persona.

E’ stato questo il caso in cui la scoperta è stata doversi confrontare con un tema dall’altissimo profilo culturale.

Chiara è stata una donna straordinaria che ha unito la sua vita a Dio, colui che le ha donato il sorriso, un sorriso che non si è mai spento sul suo volto fino alla fine dei suoi giorni che ancora cattura lo sguardo di un semplice spettatore.

Allora chi era Chiara Lubich, di seguito un video che spiegherà la potenza di questa donna che nel carisma della sua personalità ha smosso fiumi di persone.

Le persone che parlano di Chiara spesso paragonano il suo modo di fare e di essere a quello di Gesù. “Credere veramente nell’amore sfonda le porte della disuguaglianza” ha detto di lei Piero Coda.

Chiara é stata un’apripista nel dialogo tra le religioni, è riuscita ad arrivare in modo impressionante laddove le istituzioni e le forme tradizionali non arrivavano, in India, in Thailandia, una donna cristiana e bianca parlò in una Moschea di Malcom X.

Chiara ha detto: “Abbiamo scoperto che in tutte le religioni c’è una regola d’oro: Non fare agli altri ciò che non vorresti sia fatto a te, vedi la tua scrittura dice di amare e anche la nostra quindi amiamoci e così nasce la fratellanza universale” “Io cerco di non uscire mai dal di dentro”.

Chiara Lubich un esempio di donna da prendere come modello, come lo è stato per Santa Scorese vittima di femminicidio, innamorata di Gesù e vicina al movimento dei focolari, durante la serata è stata ricordata da una toccante testimonianza della sorella Rosamaria Scorese.

 

 

 

 

 

 

 

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