Alimentazione Bambini

Alimentazione per bambini: la dieta del gruppo sanguigno per prevenire le malattie stagionali?

Alimentazione per bambini: la dieta del gruppo sanguigno per prevenire le malattie stagionali?

 

Quando una mamma si sveglia la mattina la prima cosa a cui pensa è: Che cosa faccio mangiare a mio figlio? L’alimentazione dei bambini è il primo pensiero e anche un’ossessione quotidiana e spesso anche se una mamma è attenta, ascolta, si confronta con il suo pediatra, le sue amiche e tutte quelle che le capitano a tiro, la mamma può anche sbagliare. La mamma ha molti sensi di colpi e molti dubbi perchè il mese successivo, dovrà verificare la crescita effettiva di suo figlio, poi se si ammala probabilmente ha una qualche carenza di vitamine e mille e mille pensieri, sarà allergico a qualcosa per questo espelle muchi continuamente, forse il latte, forse la pasta, forse la frutta. Non è colpa delle mamme se è tutto così complicato, l’offerta di alimenti è esagerata ed inoltre molto complicata da gestire in maniera efficace per una sana e corretta alimentazione del bambino. Ogm, biologico, banco frigo, conservanti, carne da allevamento. L’offerta è esagerata e inoltre offre forme di alimentazione distanti dalle forme tradizionali, quali potevano essere le rape raccolte dall’orto e le lenticchie della nonna, le pere dell’albero del nonno, le mele dell’albero di Gino ecc. Insomma l’offerta di prodotti è vasta e non ci si può più fidare anche perché i medici stessi prendono le distanze da alcuni prodotti, come il latte e la caseina messi completamente al bando. Infatti alcuni pediatri quando si rendono conto di infammazioni costanti nei bambini chiedono alle madri di evitare la caseina considerata la causa di molte malattie precoci nei bambini. In realtà è vero che la vita media dell’essere umano si è allungata, ma è vero anche che ci sono altrettante nuove forme di malattie contemporanee. La depressione ad esempio tra le malattie della mente che si sta diffondendo tra i giovani, meno giovani e le donne soprattutto dopo il parto, che è invalidante e spesso si cura con una terapia farmacologica. Però ci si dovrebbe chiedere prima di qualsiasi malattia che cosa c’è? E la risposta è molto semplice c’è l’alimentazione e lo stile di vita.

Questo le mamme lo sanno molto bene e combattono quotidianamente per evitare qualsiasi forma di malattia che possa colpire la propria prole. Tra le tante strade consigliate per evitare di ammalarsi sicuramente la prevenzione attraverso una alimentazione sana e un corretto stile di vita.

Cosa significa? Qual è la strada giusta da intraprendere? Una soluzione da provare è la dieta del gruppo sanguigno:

La dieta del gruppo sanguigno, conosciuta anche come emodieta, è stata sviluppata per la prima volta dal dr. Peter D’Adamo e si basa sul presupposto che esiste una stretta correlazione tra gruppi sanguigni, cibo e sistema immunitario. Per questo motivo, dalla scelta di ciò che mangiamo ogni giorno, dipende anche la nostra salute.

Esiste un medico chirurgo il dott. Mozzi che ha introdotto in Italia questa dieta che parla di una alimentazione personalizzabile secondo il proprio gruppo sanguigno. Di primo acchitto sembra una sciocchezza bella e buona, però poi approfondendo ci si appassiona e si spera che possa essere una strada interessante da intraprendere per il cambio di strategia a favore della salute dei bambini, ma anche degli adulti.

La dieta del dott. Mozzi prevede di differenziare l’alimentazione in base al proprio gruppo sanguigno, una strategia che insegna a scegliere gli alimenti più adatti alle proprie caratteristiche genetiche, perchè gni essere umano ha il suo sitema immunitario con il quale deve imparare a fare i conti. La dieta è infatti ritagliata su misura per ciascuno dei quattro gruppi sanguigni 0/A/B/AB, sia Rh positivo che negativo. Per ogni gruppo sanguigno gli alimenti vengono distinti in benefici, neutri e nocivi. Quest’ultimi sonoi cibi da evitare, o di cui per lo meno ridurre il consumo, in quanto nel tempo possono provocare danni all’organismo, determinando l’inizio di patologie anche serie.

La dieta del dott. Mozzi prevede insomma di mangiare alcuni cibi come per esempio per il gruppo sanguigno 0 la carne nociva è quella di maiale, ma in compenso benefico è l’utilizzo di carne di manzo, vitello ecc e così per ogni categoria di cibo di alimenti.

Quali sono i vantaggi di utilizzare una dieta del genere, è quello di prevenire lo svilupparsi di malattie, invece di intervenire a posteriori nella cura della malattia. Scegliere un regime alimentare corretto è sicuramente una delle cose più importanti per una mamma, conoscere i cibi che potrebbero nuocere alla salute del proprio figlio potrebbe aiutarci a prevenire molte malattie anche banali come la produzione di muco durante i periodi invernali. Eliminando il latte dall’alimentazione di un bambino di gruppo 0, la produzione di muco è scesa del 70%. Così come sono tantissime le persone che hanno risolto piccoli acciacchi e grandi malattie alimentandosi secondo le indicazioni del dott. Mozzi. Lui infatti dice che la ricetta sicura non esiste ma bisogna provare.

 

 

 

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